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Su e giù per la Gold Road Maggio 31, 2007

Posted by angelonero in Amici, Lore, World of Warcraft.
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Le Barrens erano una volta una foresta rigogliosa che prosperava sotto la protezione dei Night Elves. Molti erano i villaggi Kaldorei che punteggiavano la distesa verde. Poi vennero le schiere della Legione Infuocata che scosse Kalimdor fine nelle profondità. Le terribili energie magiche scatenate dalle orde demoniache provocarono la rottura della crosta stessa di Kalimdor separandola in continenti e isole. Il panorama di rigogliosa foresta che erano le Barrens fu trasformato in un pianura battuta implacabilmente dai raggi del sole. Il calore bruciò lentamente tutti gli alberi che sopravvissero sono vicino a piccole pozze d’acqua nascoste in luoghi remoti. I Night Elves si ritirano lentamente verso la loro terra natia, a nord verso Ashenvale e verso ovest a Feralas. 
Migliaia di anni più tardi, gli orchi sotto la guida del loro nuovo Warchief Thrall, tornarono a mettere piede a Durotar e le Barrens tornarono a vedere di nuovo la civiltà. L’Orda costruì  nuovi insiediamente tra le erbe arse e le colline aride collocando così le Barrends nel cuore del territorio Orda.    
Numerosi avamposti popolano questa terra sterile, il più grande è Crossroads che prende il nome dall’essere posizionato all’intersecazione di due strade maggiori, e Campo Taurajo, un avamposto Tauren vicino il confine con Mulgore. Le Barrens sono punteggiati anche con fattorie popolate da orchi e le loro famiglie, torri di guardia sorvegliano e proteggono gli insedimenti.    
Warbands di centauri si sono viste spesso nei canyon del Barrens, sebbene non osino allontanarsi delle rive del Southfury River, che forma il confine orientale della regione con Durotar. Impavido e aggressivo, il centauro è conosciuto per la sua anima selvaggia e per la sua aggressività, rivolta spesso contro i Tauren e i Night Elves. I loro violenti attacchi alle carovane commerciali non sono finalizzate al furto delle merci ma solo per saziare la loro bramosia di sangue. I viaggiatori che scampano agli attacchi dei centauri sono presi prigionieri ed utilizzati come schiavi nelle miniere.    
Originari di Durotar, scacciati nelle Barren dagli orchi,  i Quilboar hanno costruito grezzi villaggi lungo la Gold Road. Da lì, colpiscono con scorrerie carovane e azzardano anche attacchi in profondita nelle Barren, verso i villaggi più periferici. I Quilboar hanno eretto anche una fortezza chiamata Razorfen Kraul nel Barrens sudorientale. Razorfen è una massa scomposta di capanne di fango, che serve da centro della loro società. Razorfen Downs si trova sul lato opposto della strada, nelle sue profondità trovano rifugio molti agenti del Flagello, una grande minaccia per chiunque sia diretto verso Thousand Needles oppure ne stia uscendo.    
Gli altri pericoli includono arpie che sorvegliano i picchi della mesa nel Barrens settentrionale, grandi bestie come leoni, iene, raptors e Thunder Lizards – sebbene queste creature tendono ad evitare la Gold Road.    
Questi pericoli non hanno fermato i nani di Ironforge dallo stabilire una fortezza vicino all’enorme sito di scavo di Bael Modan. I centauri ha tentato numerose incursioni, ma sono stati respinti con decisione ogni volta. Numerosi rapporti degli esploratori riferiscono che i centauri sta ammassando altre tribù per lanciare un attacco su larga scala, ma i nani non sembrano preoccuparsi. Ogni giorno che passa vede Bael Modan crescere più forte e i suoi laboriosi abitanti rafforzano le sue difese.

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