Moiri Luglio 30, 2007
Posted by angelonero in Amici, Vita Reale, World of Warcraft.trackback
Sabato al Serrone e un pó come il Sabato al Corallo di Vinicio Capossela. Spazzato in scioltezza un litro di birra, mentre osservavo attonito Daniela inanellare curiosi drink dai colori spaventosi e dal gusto immondo. Questo é un periodo nel quale poco mi curo delle mie condizioni fisiche. L’ananas mi ha sempre fatto cacare, se mi scolo un cocktail d’ananas e lo trovo anche buono come posso poi lamentarmi del bruciore di stomaco che mi devasta da allora? Mi mancano decisamente Diana e Piera, la prima impegnata a cena con il padre, la seconda ancora una volta in quel di Camerino. L’attivitá di raid é al momento sospesa, si sta riorganizzando il
roster e con la calura di questa torrida estate diventa davvero difficile mettere insieme un gruppo competitivo…quindi ALT time…e cosí Ellaria raggiunge il livello 66 e si avvicina alla fatidica meta. Ora mi sorge un dubbio. Non ho mai giocato Ellaria come Healer, ma sempre come Damage Dealer, tuttavia sembra essersi molto diffusa la presenza degli Shadow Priest. Il problema maggiore di giocare uno Shadow Priest sta nella necessitá di craftare l’equip per essere competitivo, questo vorrebbe dire livellare da zero tailoring. Non sono mai stato un grande estimatore delle professioni e aggiungo che la skin del set per Lock-Shadow Priest non mi entusiasma nemmeno molto.. Potrei, come mi ha consigliato anche Roberta, diventare Holy e uccidermi in istance, con il duplice risultato di alzarmi le reputazioni necessarie ed al contempo mettere insieme il Dungeon Set 3. Poi un Healer fa sempre comodo.
In settimana dovrebbe iniziare a giocare mia madre, curiosa di scoprire come mai il figlio passa tante ore davanti a questo giochino. Con questa scusa (lei aveva bisogno di un mouse per il suo portatile) ho acquistato il Logitech G5 il Sacro Graal di ogni videogiocatore che si rispetti.
Neve, finalmente ho del nuovo materiale, LEI mi ha stupito e per la prima volta ha impresso una svolta al racconto, indicandone una direzione. Poche righe che mi hanno spiazzato, ma accetto la sfida!

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