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Dolore e silenzio… Settembre 2, 2007

Posted by angelonero in Amici.
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Ieri notte guardavo Cristina dormire nel letto di Barbara, immaginavo Piera e Diana tormentate dallo stesso dolore ed io ero lì, sveglio nel cuore della notte, impotente a vegliare il suo sonno. Al mattino avrebbe avvertito lo stesso acuto dolore che ti spacca il cuore e ti toglie il respiro, il senso di smarrimento che gli leggevo negli occhi l’avrei trovato di nuovo. Abbiamo cercato di regalargli una serata di normalità, ma come puoi dimenticare la voce di mia madre che le dice con tutta la dolcezza di cui è capace: “ragazze papà a smesso di respirare”? Quando qualcuno parla di professionalità in un mestiere, l’infermiera, nel quale hai a che fare con il dolore…dovrebbero prendere lezioni dal lei. Come faccio a restare lucido, quando sono i miei occhi i primi a non esserlo? Come faccio a dar loro risposte a domande così grandi? “Come farò adesso…” singhiozzando mi ripeteva Cristina…non sono riuscito a rispondere niente altro che “Io sono qui”. Diana non parla da ieri sera, l’ho dovuta portare via di peso dalla camera ardente allestita in casa loro, questa mattina per farle mangiare qualcosa. Non è mai stata una chiacchierona, ma così mi fa davvero preoccupare…pensa di potercela fare da sola, non può, è troppo grande, troppo assoluto il dolore che dove affrontare. Piera, rimane una Donna, che ti stupisce per quella profondità d’animo che non avverti, per quella forza che travalica gli anni che ha, per la  determinazione tale da permettergli di valicare qualsiasi ostacolo. A volte accade che la tua famiglia si allarghi e diventi qualcosa di diverso. Entrano a farne parte persone che con te non hanno vincoli di sangue, ma che con te hanno la comunione del cuore. Loro per me sono questo…da dieci anni…le mie sorelline.

Vi voglio tutto il bene che posso..

Domani non potrò essere al loro fianco perchè devo tornare ad un lavoro che oggi, se possibile, odio con tutto me stesso…spero riuscitate a perdonarmi perchè io non ci riesco.