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Giorni così… Ottobre 29, 2007

Posted by angelonero in Vita Reale, World of Warcraft.
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Sabato l’intenzione era di devastarmi così profondamente da provocarmi un doposbronza tanto monumentale da tenermi in “risacca” almeno per i 3 giorni successivi. Abbandonato da Serrone (come si permette di chiudere per ferie?) ho mandato giù due birre pisciose al Jason e poi riaccompagnate a casa Diana, Cristina e Samantaconlah ho avuto una interessante conversazione con una bottiglia di Brugal che non ne voleva sapere di svuotarsi in fretta. Lo so bere da solo è tristissimo, ma mi infastidiva anche la compagnia di me stesso. Mentre preparavo l’ennesimo bicchiere (dannazione il ghiaccio mi vola sempre in giro) ho pensato a Diana, al suo sguardo carico di lacrime, mentre non riusciva a lightspark.jpgchiedermi del Generale, va bene così “sorellina”, tra persone che si vogliono bene, spesso le parole sono un rumore tra i sentimenti. Ho certo notato l’assenza di Piera, quando manca è come se i sorrisi splendessero un pò meno, mi manca…mi manca la donna di un tempo, tanto. Cristina è…semplicemente. Mi stupisce ogni volta, con una attenzione agli altri che travalica gli anni che ha, con un sensibilità che ne fa una piccola donna straordinaria.
Così il giorno è volato via cercando di tenere sotto controllo postumi devastanti, tanto ciclopici da farmi “rollare” in pieno stato comatoso uno shamano tauren, Thòros. In questi giorni Tycor (Fabio) si è molto prodigato per aiutare Lightspark (Catia) a passare il suo periodo di trial necessario ad ottenere lo status di Raid Member. Il miglioramento di Lightspark rappresenta l’evidenza che, con la buona volontà e un pò di impegno, è facile giocare la propria classe ad un livello tale da non essere un peso.
Raid ad SSC, per la ripresa della mia attività raidistica con il priest, tra luci ed ombre. In tutta onestà c’è un ancora un certo ritardo mio nell’apprendere le dinamiche del raid in relazione alla nuova classe, poi sono in netta difficoltà poichè l’equip di Ellaria presenta ancora vistose lacune da colmare il prima possibile. Questa è una fase di learning anche per me. Gestire l’healing e il mana che sembra andar via a velocità siderali è il primo aspetto che devo curare. Le ore della notte di domenica corrono veloci, verso l’appuntamento con il bus che mi riporta a Roma. Nella notte punteggiata dalla noia del farming, un whisper mi ha fatto sorridere, “niubbina”….welcome home….
Un sorriso, un pensiero felice per me.