LotRo Diario .4 Febbraio 9, 2008
Posted by angelonero in Racconti.1 comment so far
Miriael è alla ricerca di un suo posto nella Terra di Mezzo, il suo è un viaggio dentro se stessa o forse contro se stessa. Mentre usciva dalla zona iniziale del gioco ha avuto la fortuna di incontrare una delle kinship (gilde) RP più quotate del server, Eldar i Silelen “People of the Shining Star”. L’evento ha sicuramente attratto la mia attenzione ed il mio interesse. Cercavo, spero di averlo trovato, un modo diverso di vivere il gioco, nel quale la mia esperienza di giocatore di ruolo potesse vivere di pari passo con il desiderio di progredire ed esplorare i più remoti luoghi del server. Ieri notte ho passato ore a giocare di ruolo, facendo crescere Miriael ma non nei termini rigidi dei suoi valori espressi dalle caratteristiche, ma scoprendo un passato che non avevo programmato, un carattere che cresce un pò come accade ai miei racconti…la storia prendere corpo man mano che la racconto. La storia della sua famiglia, di una adolescenza votata al mestiere delle armi, una femminilità negata dal desiderio del padre di avere un figlio maschio. Gilrandir è stato il primo ad offrire il suo aiuto a Miriael, il suo ruolo di mentore potrebbe rivelarsi importante. Una giornata socialmente intensa per la giovane elfa, l’incontro con altri
membri importanti della casata le ha permesso di prendere coscienza che forse c’è una storia per lei che deve essere ancora narrata. Faerveren e Elidir trovati per caso lungo la strada che da Bree porta ad ovest si sono intrattenuti per conoscerla meglio e l’hanno invitata ad una riunione dei membri della loro casata, sono stati cortesi e cordiali. Un atteggiamento questo che ha messo in difficoltà Miriael abituata i rigori di una educazione marziale e alle privazioni impostegli per temprare corpo e spirito. I suoi nuovi compagni l’hanno aiutata a sorvolare le ore della notte accompagnata dalla melodia dell’arpa di Faerveren, un suono antico che narrava di un tempo diverso, per un attimo il suo cuore si è sentito al sicuro, di nuovo a casa. Un nuovo tempo per lei…mentre un’era muore…