Guardando le stelle… Febbraio 22, 2008
Posted by angelonero in Racconti.trackback
Fu una compagna di gioco a ricordarmi che la mia avventura ludica era a tre dimensioni, a farmi fermare per alzare gli occhi al cielo per guardare le stelle.
Ogni nuova sfida nella quale mi cimento, ha come preludio pochi istanti, nei quali mi fermo per ricordare a me stesso che perdermi nel gioco è solo il mezzo per ritrovare quella parte del mio essere fanciullo che la vita quotidiana mi costringe a tenere celata.
L’avventura di LotRO mi ha restituito il piacere di giocare, la grazia di interpretare come non mi accadeva forse dai tempi del gioco di ruolo cartaceo. Ho fatto a tarda notte tuttavia scoperte interessanti, circa il sistema di crafting di LotRO, sentivo infatti parlare di risultati critici e di master in una determinata professione. Ho ingenuamente pensato che si trattase di un qualcosa che era necessario massimizzare solo una volta giunti in fondo all’albero evolutivo del mestiere scelto. Mi sbagliavo…ovviamente. Nel gioco infatti è possibile fin dal primo “tier” sviluppare la massima abilità e quindi diventare una sorta di “master noob” ![]()
Cosa ben peggiore è la convinzione che sta maturando in me, di aver decisamente sbagliato tipo di professione. Sebbene, la possibilità di costruire armi mi è sembrata la scelta ovvia per una classe melee-dps come quella del champion, continuo a sostenere che forse costruire armature si sarebbe potuto rivelare più fruttuoso in termini di efficienza del pg.
Ormai prossimo al livello 28, se riesco a giocare da sobrio per qualche ora…la devo piantare di farmi trascinare in qualsiasi bettola con la scusa che è un posto nuovo e si deve provare.
celi il tuo essere fanciullo……..ma quanti anni hai? io ho 37 anni……..e non nascondo nulla hihi