Il declino di World of Warcraft Giugno 29, 2009
Posted by angelonero in Massive Multiplayer Online Game, Warcraft, World of Warcraft.trackback
I dati reali di abbonamento sono ovviamente gelosamente custoditi da Vivendi, la compagnia che gestisce il famosissimo MMO “World of Warcraft”. Ma nelle ultime settimane raccogliendo dati da fonti diverse si può abbozzare una analisi e trarre alcune conclusioni. Uno degli indici indiretti del successo di WoW è stato, forse lo è ancora… il numero, la popolarità e la diffusione di pagine web, contenitori d’informazioni e blog, dedicati esclusivamente al gioco. Analizzando i dati di traffico su queste pagine si nota un calo costante di interesse, nella misura del 13%.

Nonostante gli spike di interesse, in corrispondenza di patch importanti come “Fury of the Sunwell” o all’uscita di una espansione, nemmeno “Wrath of the Lich King” ha fatto molto per invertire il trend. Mi rendo conto che queste statistiche sono influenzate anche dalla reale utilità dei siti analizzati e che la particolare semplicità del gioco, li rende inutili dopo poco. Tuttavia con oltre la metà degli 11 milioni di giocatori posizionati in Asia (dove si paga 6 centesimi l’ora, con un diverso modello di business) sembra chiaro che in Europa e in USA il prodotto sia in difficoltà. Il trend di crescita è alle spalle e la curva discendente per quanto morbida è ormai sotto gli occhi di tutti i videogiocatori attenti al fenomeno. World of Warcraft ha ancora anni e anni di “successo commerciale” davanti, Everquest è ancora un prodotto che porta guadagno dopo 15 anni…
Poi ci sarebbero i dati di Xfire…se volete vi annoio oltre…
si, ma un lento declino è normale vista l’uscita di altri (molti) game. Quando uscì WoW la stragrande maggioranza dei cgiocatori di mmo migrarono li perchè innovativo, a quest si aggiunsero i nuovi giocatori di mmo, quelli alla prima esperienza attirati da questo titolo, con gli anni però gli altri mmo si sono adeguati agli “standard” di WoW, ergo molte persone sono migrate su giochi più specifici seguendo le proprie passione (vedi LOTRO ki ama Tolkien, WAR chi ci giocava con le miniature, etc etc), quindi il calo di utenze è normale, inoltre alcuni sono migrati su game real pvp e non simil pvp come è WoW… c’è poi da calcolare che più passan gli anni più WoW come grafica inizia ad essere datato e quindi per quelli ke devono iniziare perde anke l’attrattiva grafica magari… diciamo ke il declino è normale se avanza in maniera così soft, aspettarsi che rimanesse invariato nelle utenze o che ancora oggi crescesse diciamo ke era pura utopia
Diciamo che Vivendi ha l’abilità di percepire come nessuno sul mercato degli MMO, dove “tira l’aria”…altrimenti non si spiegherebbe “Tigole” impegnato lontano dalla sua creatura che è WoW. Comunque lui impegnato in un nuovo mmo vuol dire che ci sarà PVE come se piovesse anche nel prossimo titolo. Il PvP in un game mmo è destinato a fallire…se quello è l’unico scopo del game. IMHO ovviamente.
Il PvP in un game mmo è destinato a fallire
grazie giocate a warhammer ahhahaha
Chi ti ha raccontato la favola che WAR è un gioco PvP?, ci ho giocato un bel pò è ti posso assicurare che è uno stupendo gioco RvE, bellissimo e curato sotto questo punto di vista.
angelonero volevo proporti di scrivere per la mia redazione poi ho letto:
“Il PvP in un game mmo è destinato a fallire”.
peccato scrivevi discretamente…
Se vuoi posso argomentare la risposta…ma un gioco full pvp è destinato ad essere di nicchia…EvE online ha un pvp “carebear”…
il fatto di essere di nicchia non vuol dire che non possa essere un buon gioco. anzi di solito, più utenti hanno, peggio sono a livello di qualità.
comunque aggiungimi su msn mcchobeat@hotmail.it
Mauro, i Chaos Angel ti vogliono vieni!
parliamone…
uff, nessuno vuole me
perchè sei un noto scassapalle
anche te arus, il forum l’ho lincato in firma su mmorpgitalia
si si, ma il sito dei chaos angel lo conoscevo già
in settimana prob faccio apply
ahh ok!